venerdì 3 dicembre 2010

la colta cattiveria

proprio ieri ho ritrovato un quaderno in cui per 4  anni ho annotato le mie poesie,le mie sensazioni a caldo,i miei sogni.una sorta di diario segreto pseudoartistisco.
Beh,ho ritrovato degli scritti risalenti al periodo in cui mi dilettavo in poesie ironico-malefiche che avevano come protagonisti il professore antipatico di turno o la compagna di classe di facili costumi.ho riso come una iena rimembrando i contesti che m'ispiravano!
caro Internet,ora ti becchi anche tu qualche estratto al fiele :D

ODE AL CRANIO DI...

"Superficie sterile e arida
tra due selve di sterpi contaminati
macchie oscure du un colorito roseo marcio
solchi profondi raggrinziti
una lama tagliente vi pende su
il conto alla rovescia è iniziato
gioca le tue ultime ignoranti carte
tic tac melodia per le mie orecchie
limite per te"

"Stupide genti
vaganti sull'asse terrestre senza scopo
orecchini di perle piastre liscianti
son i vostri capisaldi
chiacchiericci e biascichii
vengon fuor dal vostro fiato
non parole non concetti
ma vapore inconsistente
ritenendovi superiori e perfette
come la mosca si sente diva
 rialzata da una montagna  di merda secca".

AHAHAHHAHAHAHAHAHAHAHAAH

ciao gente!
 
 

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