UN MANIFESTO PERSONALE.
" Spesso il male di vivere ho incontrato:
era il rivo strozzato che gorgoglia,
era l'incartocciarsi della foglia
riarsa, era il cavallo stramazzato.
Bene non seppi, fuori del prodigio
che schiude la divina Indifferenza:
era la statua nella sonnolenza
del meriggio, e la nuvola, e il falco alto levato. "
era l'incartocciarsi della foglia
riarsa, era il cavallo stramazzato.
Bene non seppi, fuori del prodigio
che schiude la divina Indifferenza:
era la statua nella sonnolenza
del meriggio, e la nuvola, e il falco alto levato. "
Non ritrovarsi nelle parole cristalline e contemporaneamente nere come il petrolio del sig. Montale?impossibile...il peso di un animo sensibile che spesso mal s'adatta alla ruvida e reale terra che calpestiamo e pensiamo rimuginiamo sul perchè del nostro dono fino a desiderare"un pensiero superficiale che renda una pelle splendida" una maschera per il viso che insieme ai punti neri sull'epidermide porti via anche quelli che si aggrappano al nostro animo!ma la vita è una scommessa ad un sorriso infinito :)
io sono,i am,je suis,yo soy,eu sou
Come non quotare tutto quello che hai detto? Splendido buon gusto per la poesia, per la foto... E non parliamo della canzone!!
RispondiElimina1/5 B ;)